03/01/2012
Seconda parte
Arrivato a Phnom Penh -Cambogia , sono partito subito verso il sud a Phumi romenh con la machina carica di medicina recuperate a Bangkok e con l'autista ,Sarem, che parla tanto ,,,,,,
Arrivati dopo circa 8 ore( schiena a pezzi!) nel villaggio , la casa , con 18 bambini tra 6-13 anni che credo la parola sorriso nn hanno mai conosciuta . Non ho mai sentito cosi distante con i bambini, ma nn c'era verso di tirarli su, erano chiusi, freddi, diffidenti tristi,
I 2 monaci che si occupano di loro mi hanno detto che nn sono riusciti nemmeno a capire i loro nomi e da dove arrivano, certo non quello che li e successo, e devono aver subito tanto male per essere cosi spenti.
Avevano segni su tutto il corpo che nn lasciano pensare molto, pensavo di essere forte dopo 9 anni di viaggio ma,,,,,,
Li ho portati in città 2 ore distante dove ce un ospedale per visitarli e poi dal dentista e poi shopping al mercato ( senza molto entusiasmo) , comprato per la casa tutto il possibile ( ovvio l'inmancabile impianto karaoke!!!) gelato a tutti torniamo a casa,
Alla dine sono rimasto con loro 4 giorni , mi ero affezionato , ma vi giuro , nemmeno un sorriso, chi sa cosa li hanno fatto !!!
E tutto , mo' riposo un giorno d riparto con Sarem alla terza destination sperando ,,,,,
Buon anno a tutti!
Nir
03:40 Scritto da: coccoledinir | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | OKNOtizie |
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Commenti
Forza Nir sono sicuro che riuscirai a farli sorridere.
E' durissima vedere un bambino che non riesce piu' a sorridere ed essere felice, devo aver sofferto molto.
:(
Aiutali......
Bacio Alex
Scritto da: alessandro | 03/01/2012
Nir forza....sono sicuro che alla fine riuscirai a farli sorridere di nuovo.
Che tristezza pensare a un bimbo senza sorriso.
:(
Sei davvero una bellissima persona......ti stimo moltissimo per tutto quello che fai.
Bacio
Alex
Scritto da: alessandro | 03/01/2012
Ti capisco caro Nir, sono esperienze difficili, che destabilizzano. Tu sei lì pieno di speranza, speri di poter portare sollievo e il non riuscire a smuovere un sorriso credo sia durissima... ma dentro quei bambini di sicuro hai acceso una speranza, una fiammella. Tieni duro e continua il tuo "lavoro": sei prezioso, forse nemmeno tu sai quanto... un abbraccio
Scritto da: angela | 03/01/2012
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